Da Il babbo disperso in Russia – 21 agosto 1942

Giorgio Lavorini, Riccardo Maffei, a cura di, Edizioni Vannini, Buggiano (PT), 2014

 

Il babbo disperso in Russia copertina23.9.42

Carissimo Armando

Non puoi credere come mi trovo in pensiero da un po di tempo è un mese e sei giorni che non ricevo tue notizie quindi conosci bene il mio carattere che è tanto sensibile e puoi considerare il mio stato d'animo di questi giorni

sai caro Armando a dirsi fino a ora ero abituata tanto male che non mi sembravi neppure lontano come siei tutti i giorni potevo saltarne qualcuno avevo tue buone notizie e ora trovarmi così per un lungo tempo senza ricevere e più pensieri cattivi saltano nella mente

un po penso sarà la posta un po dico la verità penso che forse se dipendeva da disquasto di posta a questora dovevano essere arrivate come mi dicevi anche sulla tua ultima lettera che è in data 16 agosto che tutti i giorni mi inviavi un tuo scritto che fosse lettera o cartolina

allora come mai?

cosa pensare?

 

Ora più che sempre vorrei essere una mosca per volare lontana e vedere come stai

in certi momenti mi metto a rileggere il tuo scritto e allora dalle tue lettere mi consolo un po e mi salta in mente un filo di speranza e coraggio sempre fiduciosa da una mattina allaltra di ricevere due o tre lettere insieme

non potrei pensare se questa mia speranza fosse vana e come consolarmi?

 

Voglio scacciare i pensieri cattivi dalla mente e mi auguro che a ricevere di questa mia tu goda buona salute come me e il piccolo Giorgettino che ogni giorno ne impara sempre di nuovo e si fa un gran birbone

per oggi non ò altro da aggiungere spero domani di ricevere

ti saluto con grande affetto e ti bacio caramente unita al piccolo Giorgettino

 

Baci Baci Baci Baci tua indimenticabile Dilvia

aggiungo un foglio e una busta con il mio indirizzo

 

Anche io sono stata un po senza scrivere perché non mi si addice quando non ricevo

Baci Baci Baci Baci tua indimenticabile Dilvia

Baci Baci Baci Baci Dilvia

 

Questa è l'ultima lettera che Dilvia inviò al marito. La lettera – come le altre di Dilvia, scritte dal 18 agosto 1942 in avanti – venne poi rispedita al mittente dall'ufficio di Posta Militare della Sforzesca, la Divisione di cui Armando faceva parte. L'abbiamo riportata nella versione originale e, quindi, senza correzione alcuna, nemmeno per quanto riguarda la punteggiatura. Armando Lavorini risulta scomparso durante la Prima Battaglia Difensiva del Don. Leggi anche la recensione del libro.