Da La Julia muore sul posto, Mario Tognato, A.N.A. Padova – Piovan, Abano Terme, 1971/1982

 

La Julia muore sul posto copertina

 

I carri puntarono verso il versante di Lumetti e io mi trovai improvvisamente uno dei carri addosso, immenso e possente, mentre con la coda dell'occhio percepivo, sulla destra, la presenza di Girardi.

All'ultimo momento, con una piroetta, mi scansai; ma, mentre la massa sferragliante mi sfiorava, avevo avuto la sensazione che Girardi non avesse fatto in tempo; lo avevo visto muoversi un attimo in ritardo e fu perciò un gran sollievo il sentirlo bestemmiare quando il carro fu passato.

Era nel fossatello dove il giorno di Natale avevo provato a erigere quella che stava per diventare la mia bara di ghiaccio, e si stava tastando in tasca.

Imprecando all'indirizzo di quel maledetto carro, estrasse di tasca – spezzata – la pipa che suo padre gli aveva inviato nel pacco di Natale: il cingolo, sfiorandolo, gliela aveva frantumata.