Vita quotidiana durante la Campagna di Russia (1942-1943)

Il diario fotografico inedito di un alpino sul Don,

Pasquale Grignaschi, Interlinea Edizioni, Novara, 2000

 

Stemma IV Btg. Misto Genio25 agosto 1942

Marciamo zaino in spalla, su due lunghe file ai margini dell'ampia pista, avvolti quasi di continuo da una nube di polvere scura, spessa e greve, sollevata dai passi degli uomini e dei quadrupedi e dalle ruote degli automezzi tedeschi che, interminabili colonne, affluiscono verso il fronte.

Questa polvere nera penetra negli occhi, nelle narici, impasta la bocca, si appiccica alla pelle sudata, obbliga a stringere un fazzoletto su naso e bocca, come per difendersi dalle sabbie del deserto durante il soffiare del ghibli.

Eppure, mattina e sera, il sole gioca coi suoi raggi, liberi di spaziare senza ostacoli da un orizzonte all'altro, suscitando colori violenti o delicatamente soffusi dietro una leggera nebbia che li attenua e sfuma nelle gamme più varie; eppure la steppa ha una fioritura e manda effluvi di erbe profumate che mi costringono a riconoscere la grande bellezza di questa primitiva natura.

 

30 agosto 1942 – Demenskof

La scenetta di cui sono stato testimone nella cucina di un'isba mi ha riconciliato con la vita. Un bimbo, un malenkij, accoccolato su di un traballante sgabello e appoggiato al tavolo, mangiava tranquillamente del pane che intingeva in un vasetto di miele; era già riuscito a segnare una scia appiccicosa tra vasetto, tavolo, vestitino, mento e bocca, contro la quale si avventava un ronzante nugolo di mosche.

Attendevo di vedere scomparire, da un momento all'altro, qualcuna delle più audaci nella sua piccola bocca, assieme al boccone di pane.

Un raggio di sole faceva risplendere di un oro meraviglioso il contenuto del vasetto, suscitando vivide iridescenze su alcune alucce di api rimaste sospese nel miele.

La pace di quei momenti mi sembrava irreale.

 

 

Lo stemma del IV Battaglione Misto Genio (Divisione Cuneense), cui era assegnata la 124ª Compagnia, è tratto da questa pagina web.