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Ricerche di militari

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Ricerca su bersagliere 6° reggimento

14/02/2018 10:01 #1 da Marco
Buongiorno a tutti
sto facendo una piccola ricerca su un bersagliere del 6° reggimento (mi scuso se non scriverò il nome visto che non si tratta di un mio familiare).
Quel che so di lui è che ha partecipato alla campagna di Grecia, con il 2° reggimento, ed è stato preso prigioniero. Successivamente viene liberato e torna in Italia. Dopo un periodo in Italia parte per unirsi al 6° reggimento bersaglieri (VI btg 4a comp mitraglieri) sul fronte russo dove risulta in seguito disperso il 19/12/1942 (data comune a gran parte dei bersaglieri del 6° in quanto data di inizio del ripiegamento).

Sul foglio matricolare sono riportati i seguenti passaggi:
- Aggregato al 41° fanteria per avviamento al 6° bersaglieri 15/06/1942
- tale al deposito 6° bersaglieri 12/07/1942
- tale presso il 6° regg. Bersaglieri mob. 13/07/1942
- giunto in territorio in stato di guerra 13/07/1942
- disperso sul fronte del Don 19/12/1942

leggendo il libro di Umberto Salvatores (comandante del 6°) “Bersaglieri sul Don” ho scoperto che il 13 luglio 1942 il reggimento era in piena battaglia di Ivanowka quindi mi sembra difficile che abbia potuto ricevere dei complementi del cui arrivo non vi è traccia sul libro. Invece sempre nel libro si parla dell'arrivo di 260 complementi intorno al 18 di agosto (se proviamo a considerare il 13 luglio come giorno di partenza ne viene fuori un viaggio di oltre un mese che potrebbe essere plausibile). A supportare questa mia ipotesi ci potrebbe essere la relazione del dirigente del servizio sanitario Cap. Dott. Elisei presentata al comando di reggimento il 19 agosto: “i 260 complementi affluiti in questi giorni sono di massima in condizioni generali discrete; fra essi vi sono 26 feriti per la maggior parte del fronte greco...”.

A questo punto le mie domande sono:
- avete notizie dell'arrivo di complementi intorno al giorno 13-7-42?
- il 13-7-42 potrebbe essere il giorno della partenza del bersagliere che poi sarebbe arrivato il 18-8-42?

Grazie per l'aiuto
Marco

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19/02/2018 08:40 #2 da Patrizia Marchesini
Salve, Marco.

Come ho avuto più volte modo di sottolineare anche in questo forum, l'Unione Nazionale Italiana Reduci di Russia non possiede documentazione di tipo militare...

Pertanto mi è impossibile rispondere in modo esaustivo alle sue domande.
Certo, il bersagliere in questione potrebbe essere partito per il Fronte Orientale il 13 luglio 1942... ma può essere avesse lasciato l'Italia qualche giorno più tardi, visto che il Foglio Matricolare indica al 12 luglio il suo arrivo presso il Deposito del 6° Reggimento.

Ulteriori notizie potrebbero forse essere desunte dalla documentazione inerente al 6° conservata presso l'Archivio dell'Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito, che ha sede a Roma. Clicchi qui per aprire la relativa pagina web, all'interno del sito Mindifesa.
In tale pagina troverà un altro link inerente alle norme di consultazione vigenti per l'Archivio suddetto.

Un libro in cui sono contenute diverse testimonianze sul 6° Reggimento Bersaglieri è Fronte Russo: c'ero anch'io (Vol. 1°), a cura di Giulio Bedeschi ed edito da Mursia.
Credo sia di facile reperibilità in diverse biblioteche... chissà, magari vi troverà qualche dettaglio utile.

Cordiali saluti.


Patrizia
Ringraziano per il messaggio: Marco

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19/02/2018 10:53 #3 da Marco
Buongiorno Patrizia
quindi, se ho capito bene, anche secondo lei il 13 agosto (giorno più giorno meno) potrebbe indicare la partenza dall'Italia e non l'arrivo al reparto in Russia giusto?
il viaggio di circa un mese potrebbe essere plausibile?

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19/02/2018 14:33 #4 da Patrizia Marchesini
Eccomi, Marco.

Prendendo per buona la data di arrivo al Deposito del 6° Reggimento (12 luglio), è impossibile che quel bersagliere fosse arrivato al Fronte Orientale il giorno successivo.

La partenza potrebbe essersi verificata il giorno successivo (13 luglio) o nei giorni immediatamente successivi, considerando che un viaggio di circa tre settimane - un mese è plausibile.

Un saluto.

Patrizia

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20/02/2018 09:38 #5 da Marco
Grazie Patrizia
mi permetto di farti un' altra domanda
come sappiamo la data del 19 dicembre 1942 è una data simbolica quindi più o meno (escludendo per un momento che sia stato catturato dai russi e morto prima della registrazione) qual'è il periodo a partire dal 17 dicembre, giorno di inizio dei combattimenti, in cui potrebbe essere morto? quando è stato fatto l'appello in cui si sono accorti della sua mancanza e della mancanza di tutti i bersaglieri risultati dispersi con questa data?
in questo modo potrei escludere dalla ricerca alcuni combattimenti successivi sostenuti dal reggimento
spero di essermi spiegato

Saluti
Marco

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21/02/2018 22:14 #6 da Patrizia Marchesini
Salve, Marco.

Come scrivi, la Celere venne attaccata con violenza alle sette di mattina del 17 dicembre 1942, nel punto di contatto tra il VI e il XIII Battaglione del 6° Reggimento Bersaglieri.

Gli attacchi sovietici si protrassero per tutto il giorno, provocando - infine - una falla ampia circa dodici chilometri e profonda dieci.
Il VI e il XIX Battaglione cercarono di contrastare in tutti i modi l'offensiva, mentre il XIII Battaglione manteneva le proprie posizioni sul Don, seppure isolato - sul suo fianco sinistro - dalla penetrazione avversaria.

Questo è ciò che riporta il volume Le operazioni delle Unità italiane al Fronte Russo (1941-1943), a cura dell'Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito, che potresti provare a procurarti (magari tramite il prestito inter-bibliotecario, poiché temo sia più o meno introvabile).

Il 19 dicembre venne scelto a suo tempo dal Ministero della Difesa come data di scomparsa per moltissimi della Divisione Celere di cui ancora oggi non si conosce la sorte. Corrisponde al giorno in cui il XXIX Corpo d'Armata germanico (cui la Celere era assegnata in quel momento, insieme alle Divisioni Torino e Sforzesca) diede ordine di arretrare... anche se cedimenti e rettifiche della linea del fronte, come abbiamo visto, nel settore del 6° Reggimento bersaglieri vi erano stati a partire dal 17 dicembre.

Difficile, quindi (se non impossibile), stabilire quando potrebbe essere morto il bersagliere su cui stai svolgendo ricerche.
Purtroppo dal 17 dicembre in poi le circostanze in cui avrebbe potuto perdere la vita furono molteplici.

Non so dirti nemmeno quando vi fu la possibilità di fare un appello. L'evolversi degli eventi di certo non facilitò l'effettuazione delle normali procedure e bisogna anche considerare che eventuali liste derivanti da eventuali appelli (dal 17 dicembre in poi) potrebbero essere andate smarrite (perché chi le aveva in consegna morì o cadde prigioniero).

Infine... nel tuo primo commento avevi accennato al libro del colonnello Salvatores.
Tuttavia tieni presente che - in quei giorni terribili - il 6° Reggimento era agli ordini del colonnello Mario Carloni.
Nell'elenco bibliografico disponibile in questo sito trovi i dettagli relativi al suo volume, che forse potrebbe esserti utile.

Poco conosciuto, ma a mio parere molto bello dal punto di vista narrativo, è un altro libriccino che racconta della cosiddetta Colonna Carloni in ripiegamento; si intitola Il Labirinto di ghiaccio e l'autore era all'epoca un giovane ufficiale del 120° Reggimento Artiglieria. Si tratta di Gino Papuli, reduce purtroppo deceduto nel giugno 2008.

Un saluto.


Patrizia

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