Ponte alpini per l amicizia

 

Il 2 dicembre scorso, a San Quirino (PN), è stato presentato il Ponte degli Alpini per l’Amicizia, che il 14 settembre p.v. verrà trasportato in Russia, a Livenka, e ivi inaugurato.

Non occorre ricordare che a Livenka (all’epoca Nikolaevka) – il 26 gennaio 1943 – la colonna della Divisione Tridentina (insieme ad aliquote delle altre Grandi Unità alpine e di reparti diversi, non sono italiani) sostenne una battaglia che è divenuta uno dei simboli del ripiegamento delle nostre truppe al Fronte Orientale.

La cerimonia del 2 dicembre ha costituito in certo qual modo il concretarsi di un impegno iniziato nel 2013, a Brescia, in occasione del 70° anniversario della battaglia di Nikolaevka, quando era nata l’idea del ponte, in accordo con il Sindaco di Livenka.

L’opera – su progetto tecnico di Zeta Ingegneria – è stata realizzata dalla ditta pordenonese Cimolai S.p.A.; in acciaio e dotata di impianto di illuminazione a led, misura dodici metri in lunghezza, è larga sei metri e alta quattro.

I parapetti mostrano alpini in marcia (per ricordare i giorni del ripiegamento), nonché il logo A.N.A. e lo stemma della città di Livenka.

 

Con questo lavoro significativo, il proprietario della Cimolai S.p.A. (signor Armando) desidera mantenere viva la memoria del fratello Giovanni – reduce del Battaglione Tolmezzo della Julia, scomparso due anni addietro – e di tutti i militari italiani al Fronte Russo.

Dopo il trasporto, il ponte verrà assemblato a Livenka a cura di volontari dell’Associazione Nazionale Alpini.

Oltre all’inaugurazione, prevista – come si è detto – per il 14 settembre, le cerimonie proseguiranno nei due giorni seguenti, per celebrare il 25° anniversario dell’Asilo Sorriso, a Rossoš’, e il 75° anniversario del ripiegamento dal Don.

 

Note

Per la realizzazione del Ponte degli Alpini per l’Amicizia è stata aperta una raccolta fondi (chi desidera contribuirvi troverà qui info ulteriori e i dettagli necessari).

La foto introduttiva è presa dal sito dell'Associazione Nazionale Alpini.