Fernando Ighina in divisa

 

 

Fernando Ighina, nato a Cremolino (AL), classe 1920, era una giovane promessa del ciclismo, ai livelli di Fausto Coppi che all'epoca era a sua volta un astro emergente.

Di Fernando si parla nel libro Ovadesi in bicicletta, di Walter Secondino (edito a cura dell'Accademia Urbense, Ovada, 2006):

 

"Corridore potente in tutte le specialità, fu degno antagonista di Fausto Coppi, che batté in diverse gare. Fernando il 30 aprile 1939 vinse la Coppa Lo Faro a Pontedecimo (GE) –scalando la Bocchetta, la Scoffera e la Castagnola – giungendo al traguardo con quattro minuti di vantaggio sul gruppo.

Il 23 giugno vinse la Coppa Facciani a Torino. Corse con il Pedale Acquese e con il Dopolavoro Ansaldo di Genova.

Fra i suoi successi si ricordano corse vinte a Ronco Scrivia, Cremolino ed Alessandria. In una Genova-Spezia arrivarono in volata Ighina, Ronca e Coppi. Vinse Ronca, secondo Ighina.

Nel 1938 il giovanissimo Fausto Coppi vinse a Castelletto d’Orba la sua prima corsa su strada. Terzo si classificò Fernando Ighina.

La tragedia del conflitto mondiale 1940-'45 ha privato il ciclismo italiano di un probabile grande protagonista."

 

Fernando Ighina vince la Coppa Facciani - 23 giugno 1939

 

Fernando partecipò alla Campagna di Russia con il 9° Raggruppamento Artiglieria d'Armata, partendo dall'Italia il 25 giugno 1942.

Il suo ultimo scritto indirizzato ai familiari fu spedito il 13 dicembre 1942. Risulta purtroppo scomparso il 23 dicembre dello stesso anno.

 

Ecco quanto riporta il retro dell'immagine precedente

 

Nel libro menzionato vi sono pochi dettagli ulteriori su questo ragazzo:

 

"Un particolare pieno di tristezza ci è stato raccontato da Riccardo Bruzzone, nativo di Ovada (AL), anche lui coinvolto nella Campagna di Russia; vide Fernando, ferito, adagiato su un camion dell’Esercito; il Bruzzone incontrò il camion che aveva a bordo Fernando all’entrata di un paese. L’attese all’uscita ma il camion non arrivò mai."

 

Un'altra storia, malinconica. Un altro tassello – piccolo e importante – per sottolineare che gli uomini non sono mai stati, non sono e non saranno mai soltanto numeri o nomi senza volto su elenchi ufficiali.

Ciao, Fernando...

 

 

Ringraziamo il signor Andreino Oliveri per le notizie e il materiale fornito.