×
Ricerche di militari

Prima di postare domande relative a ricerche di militari, si prega consultare la guida che abbiamo creato al seguente indirizzo:
www.unirr.it/ricerche/guida-per-le-ricerche-di-militari

× Richieste di aiuto nelle ricerche

Capisaldi Divisione Cosseria - Cap. Ferdinando Di Ninni

07/05/2018 12:29 #1 da Giovanni F. Garasto
Ho dei cari amici, che stanno cercando di riordinare una sorta di diario del loro papà, che adesso non c'è più e che è stato ufficiale in carico prima alla Cosseria poi alla Divisione Vicenza ai tempi della guerra in Russia. Per quel che mi riguarda, sto provando ad aiutarli a 'decodificare' e circostanziare quegli appunti, dallo stile non di rado 'telegrafico', per ricostruire tutta la sua vicenda, dalla sua partenza dall'Italia (nel 1942) al suo ritorno (nel 1946), passando per la permanenza e gli scontri sul Don, poi per il trasferimento di Divisione e la ritirata fino a Šeljakino-Chuprinino (luogo di cattura), poi ancora per la marcia fino a Kalač, le prigionie a Khrenovoye, a Oranki-Skit e a Suzdal', e oltre. L'ufficiale di cui parlo è l'allora Capitano Ferdinando Di Ninni, che peraltro fu uno dei testimoni al processo D'Onofrio. Ho già ricostruito molto dell'itinerario (e delle vicende connesse) ma, dai libri che ho consultato e dalle risorse del web, non sono riuscito a reperire dati circa l'esatta dislocazione territoriale dei capisaldi della Cosseria (a designazione per 'lettere'). Non so se qualcuno è in grado di fornire dettagli 'cartografici'. Per la verità, c'è un'altra lacuna che c'interesserebbe colmare, e riguarda l'individuazione delle esatte località toccate nel primo tratto della marcia del davaj del capitano (fra Novaya Kalitva e Kalač): mi è stato finora impossibile trovare una località che il capitano chiama 'Varofanovka'. I miei amici ed io saremmo molto grati a chi volesse fornirci informazioni anche frammentarie nei meriti indicati. Un cordiale saluto a tutti. Giovanni F. Garasto

Accedi o Crea un account per partecipare alla conversazione.

20/05/2018 17:47 #2 da Patrizia Marchesini
Buonasera, signor Garasto...
Benvenuto nel nostro forum, e scusi se l'abbiamo fatta attendere un po'.

In merito alla ricostruzione degli eventi in cui fu con ogni probabilità coinvolto il capitano Ferdinando Di Ninni... di seguito le fornisco alcuni link, relativi ad altre discussioni presenti in questo forum, o a testimonianze riguardanti la Divisione Cosseria.
Non so se potranno esserle di aiuto.

Parto con la discussione iniziata dal signor Davide Sangaletti, in merito al prozio Amirabile Sangaletti.

Nel forum troverà anche la discussione aperta da Maria Cristina Gervasi sull'XI Battaglione CC.NN. (nella risposta per la signora vi sono diversi accenni alla Seconda Battaglia Difensiva del Don, per quanto riguarda il II Corpo d'Armata).

Quanto ci ha scritto il signor Alberto Tampoia (figlio del tenente Antonio Tampoia del 90° Reggimento) è, in pratica, una lettera affettuosa al papà, deceduto nel 2011. Non dice granché (a livello storico), ma chissà che non abbia documenti di interesse sul 90° Reggimento, visto che il padre era un ufficiale.
Magari potrebbe contattarlo.

Nel nostro forum vi sono poi due lunghe discussioni aperte da Ornella Mattarini e da Roberto Merighi .
I rispettivi padri erano con l'89° Reggimento Fanteria e riuscirono a tornare dopo il ripiegamento.
Sono entrambi deceduti.

In Risorse --> Testimonianze troverà due interviste, a Bruno Alquati e ad Antonio Careddu ... purtroppo entrambi i reduci ci hanno lasciato in anni recenti.
Bruno (90° Reggimento) era in fureria, non ebbe mai occasione di sparare un colpo, e ripiegò - almeno nei primi giorni - in modo un tantino anomalo, causa il compito che gli era stato affidato (capirà, leggendo il testo); Antonio (89° Reggimento) fu ferito gravemente al braccio sinistro (il 12 dicembre 1942) e per questo motivo venne spostato nelle retrovie, in diversi ospedali... fino a quando non fu rimpatriato. Per il suo comportamento gli venne poi conferita la Medaglia d'Argento al Valor Militare.

Nelle nostre gallerie-immagini vi è una sezione cartografica con alcune mappe riguardanti il II Corpo d'Armata (una nostra cartina inerente la Cosseria è stata allegata anche dal signor Sangaletti, nella discussione di cui le ho già fornito il link).

---

A proposito, invece, dell'assegnazione del capitano Di Ninni alla Vicenza, del ripiegamento con quest'ultima Grande Unità, della cattura e del primo tratto della marcia del davai, ho fatto un tentativo con il sistema webgis disponibile nel sito www.plini-alpini.net .

Non sono riuscita a trovare località alcuna denominata Varofanovka.
Note località con nomi abbastanza simili sono Varvarovka e Mitrofanovka... ma suppongo che il capitano - essendo ufficiale di grado abbastanza elevato - avesse citato nel diario il nome preciso del paese in cui transitò.

Ho verificato anche il libro scritto dall'allora capitano Gabriele Gherardini (a sua volta ufficiale della Divisione Vicenza, catturato e sopravvissuto alla prigionia). Cadde prigioniero nei pressi di Valujki... vi rimase per qualche giorno e cita pochi nomi di località per quanto riguarda le marce del davaj.
Il volume è famoso, si intitola Morire giorno per giorno e quindi il suggerimento potrà risultare banale... ma - in caso lei e i suoi amici non ne foste in possesso - potreste procurarvelo e leggerlo, perché vi sono capitoli dedicati a Hrenovoe, Oranki-Skit e Suzdal', dove il capitano Gherardini (come il capitano Di Ninno) trascorse i lunghi mesi di prigionia.

Un saluto cordiale.


Patrizia

Accedi o Crea un account per partecipare alla conversazione.

01/06/2018 15:48 #3 da davide sangaletti
Buongiorno, anche se è passato un mesetto chiedo scusa ma ero stra impeganto con l'università, allora io ho trovato qualcosa sui capisaldi (non molto) e ho cercato di capire la loro possibile locazione allego la cartina. Ho letto sul libro di Nevio Rosso (infono c'è un resoconto ufficiale della battaglia del dicembre 42) che nel caposaldo M e N c'era la 7 compagnia del 89 Reg. Fanteria, nella cartina che allego viene citato il caposaldo L a sinistra vicino a Novaya Kalitva, stando sempre al libro di Nevio viene mostrata una carita con le locazioni di alcune compagnie tra cui la 7 per cui ho dedotto che i caposaldi vanno da sinistra verso destra in ordine L M N O ....ma non sono sicuro che sia l'intuizione giusta. Inoltre parlando con la signora Ornella Mattarini anche lei mi pare di ricordare fosse interessanta al discorso dei caposaldi eventualmente può sentirla.

Ho anche stimato dove potessero trovarsi le varie cità citate nei libri, ma sempre parlando con la signora Mattarini ho scoperto che è probabile che ci siano delle discrepanze rispetto alla locazione reale di alcune città e devo aggiornare, ma lo farò a brevissimo.

Mi faccia sapere se scopre delle novità che sono interessato.

Un saluto
Allegati:
Ringraziano per il messaggio: Patrizia Marchesini

Accedi o Crea un account per partecipare alla conversazione.

03/06/2018 20:41 #4 da Giovanni F. Garasto
Intanto volevo ringraziare per le indicazioni fin qui ricevute sia da Patrizia Marchesini sia dal Sig. Sangaletti. Il libro di Gherardini (Capitano che il Capitano Di Ninni cita due volte nel suo 'Diario' a proposito di Oranki) l'ho già comprato e lo sto leggendo: cercherò di fare un incrocio tra le fonti (dei due Capitani).
Circa lo specifico dei capisaldi della Cosseria, avevo già trovato su web la prima delle immagini fornite gentilmente dal Sig.Sangaletti, mentre la seconda avevo avuto modo di vederla in una mostra organizzata a Ferrara da Roberto Merighi (figlio di Bruno), che conosco bene. Nella sua seconda mappa, di cui al momento ignoro la provenienza, mancano però le posizioni appuntate (da Sangaletti?) circa i capisaldi ‘M’, ‘N’ e ‘O’ (segnati molto vicini tra loro), di cui parla nel suo ‘Diario’ anche il Capitano Di Ninni. Quest’ultimo sembra indicare anche un caposaldo ’14’ (se ho capito bene il suo appunto nel merito): risulta a qualcuno che esistessero anche capisaldi a denominazione ‘numerica’?.
Circa lo specifico della località di ‘Varofanotka’ sono al buio. Il fatto è che le belle mappe dei siti ‘legacy.lib.utexas.edu’ e (in russo) ‘maps.vlasenko.net’ sembrano non esistere per l’Ucraina (forse perché zona attualmente militarmente ‘calda’?). In ogni modo è località che con buona probabilità risulterebbe (dal ‘Diario’ di Di Ninni, relativamente alla sua ‘marcia del davai’) essere circa a metà del ‘percorso’ Verkhniy Mamon-Kalač, e presumibilmente, dai miei calcoli, 10-20 Km dopo Nizhnyi Mamon. Mi basterebbe trovare, circa l’area, una vecchia mappa russa (o tedesca) di un qualche dettaglio...
Aggiungo un nuovo problema: su web ho trovato ambiguità e talora contraddizioni circa lo scambio di battaglioni tra le Divisioni Vicenza e Tridentina di inizio ritirata dal Don: del 278° della Vicenza sono stati ceduti per qualche giorno (al posto del Morbegno e del Vestone) il I e il III (come io presumo) o il I e il II btg? E il I è andato al 5° o al 6° della Tridentina ? Sto elaborando delle mie mappe e l’info mi sarebbe fondamentale per la loro correttezza, per cui intendo ringraziare anche anticipatamente chi mi potrà essere d’aiuto.
Invio a tutti cordialissimi saluti
Giovanni F. Garasto

Accedi o Crea un account per partecipare alla conversazione.

07/06/2018 17:47 - 07/06/2018 18:00 #5 da Patrizia Marchesini
Buonasera...

Oltre a ringraziare Davide Sangaletti per il contributo, rispondo a Giovanni Garasto in merito alle mappe del sito maps.vlasenko.net .
Io sono riuscita a visualizzarle, ma utilizzando questo link ... leggermente diverso rispetto a quello da lei citato.

Quelle relative alla zona di interesse sono la m-37-17 e la m-37-18.
Anche ingrandendole non vedo località che - traslitterate dal cirillico - corrispondano a Varofanovka (o Varofanotka, come Giovanni ha scritto nell'ultimo commento).
Nella cartina m-37-17 (in alto e sul centro-sinistra) noto una Воронцовка (Vorontsovka, che potrebbe anche essere pronunciata - a seconda di dove cade l'accento - Varontsovka); mentre in alto e a destra vedo una Воробьевка (Vorob'evka o Varob'evka). Provi anche lei a dare uno sguardo. La città di Kalač compare sul margine destro della cartina m-37-17 e sul margine sinistro della mappa m-37-18.

In merito ai Battaglioni della Divisione Vicenza e alla loro assegnazione, mi rifaccio viva presto (spero domani).


Saluti.

Patrizia

Accedi o Crea un account per partecipare alla conversazione.

09/06/2018 14:37 #6 da Giovanni F. Garasto
Continuo a ringraziare.

Le località indicate (specialmente Vorontsovka) non sono compatibili con la presumibile marcia del davaj del capitano Di Ninni, il cui avvicinamento a Kalach ha sostanzialmente seguito un percorso che non sembra includere deviazioni così rilevanti.
In proposito riporto un'estrema sintesi di un pezzetto del suo 'diario' (sono inclusi praticamente solo date e indicazioni di tappe; tra parentesi quadre ho messo miei completamenti di trascrizione e notazioni).

30 gen'43: «Ancora a Rossosh...» --- 31 gen: «marcia da Morozovka a Starokalitva, lunghissima [ca. 30 km] e senza mangiare...» 
--- 1 feb: «Marcia: Starokalitva – Verklamon [presumibilmente Verkhnij Mamon, 40 km]... passaggio per Novokalitva...attraversato Don ghiacciato. Rivisto posizioni “O” “N” e mio capos[aldo]... in casa diroccata...» --- 2 feb: «...marcia lunghissima per Varofanovka [???] attraverso steppa sconfinata]; numerosissimi covoni di segala, sosta presso kolkoz e pozzo a vento... Giunti sera tardi, capannone senza pareti completamente occupato. Notte fredda e nevicata; dormito all’aperto...» --- 3 feb: «...A sera spostamento altro capannone...» --- 4 feb: «Marcia breve, 5 km; arrivato in una sala di legno...» --- 5 feb: «...marcia breve ma con bufera... Lungo strada muraglioni di blocchi di neve. Arrivo: in una casa con diverse stanzette...» --- 6 feb: «Sveglia un po’ diversa dal solito per aver mangiato qualcosa ieri sera... Marcia breve... Alloggio in un teatrino (ingresso dal palcoscenico) davanti al quale pozzo. Questa mattina tornato isba ieri sera...» --- 7 feb: «Notte insonne e con ossa sempre più addolorate perché si dorme senza paglia e sul duro... Rimasti stesso paese...» --- 8 feb: «Non riuscito dormire, troppo stretti e con gambe ritirate... Tutto il gior[no] nel locale...» --- 9 feb: «Svegliatomi con mag[giore] stanchezza; non mi reggo in piedi... Partenza per altro paese... 8 km... Le soste, per ordinare colonna, sono penose. Si marcia a passo di funerale, a stento e tutti a testa bassa. Arrivo in paese ad 1 km da stradone. Tutti nelle isbe...» --- 10 feb: «attendiamo l’ora della partenza... Marcia 7 Km... Giunti a Kalac...»
Allego anche una piccola mappa da me elaborata su carta 'Mapcarta'.
In ogni caso, pur essendo i caratteri di scrittura del 'diario' molto piccoli, circa il luogo indicato ('Varofanovka'), la parte '..fan..' sembra esserci proprio. Purtroppo credo servirebbe una carta topografica dettagliata che ho perso la speranza di recuperare da web.
Quanto alle altre 'cose' (specialmente per quel che riguarda scomposizioni e ricomposizioni del 278° della Divisione Vicenza) resto in ansiosa e speranzosa attesa.

Cordialissimi saluti
Giovanni F. Garasto
Allegati:

Accedi o Crea un account per partecipare alla conversazione.

Moderatori: Maurizio ComunelloPatrizia Marchesini